INCURSIONI EMOTIVE
di e con Alessandro Rossi, Alessandro Ruta, Alice Pavan, Michele Volpi, Sara Moscardini
direzione artistica Guido Castiglia
direzione progettuale e organizzativa Claudia Casella
coordinamento artistico Alessandro Rossi

Il teatro racconta il contemporaneo attraverso microcosmi che, assumendo valore metaforico, rivelano sguardi peculiari e articolati sulla realtà.
Sono sguardi che ci arricchiscono e ci nutrono di storie che, in fondo, ci appartengono.
Ma il teatro è anche un luogo, o meglio, ogni luogo può trasformarsi miracolosamente in uno scenario capace di ospitare la narrazione, a condizione che l’opera teatrale proposta sia stata pensata per essere rappresentata anche in luoghi diversi dal teatro.
Il teatro di narrazione ha esattamente questa capacità di adattamento, perché la sua drammaturgia si fonda sull’immaginario prodotto dalla parola e da come essa viene espressa attraverso il corpo del narratore o della narratrice.
Allora la narrazione teatrale può creare delle vere e proprie “incursioni” in grado di mutare la sensibilità dei luoghi, facendoli uscire dal loro anonimato quotidiano e trasformandoli per sempre, nella memoria degli spettatori, in luoghi portatori di metafora, perché quel luogo, anche solo per un tempo ristretto, sarà stato la casa accogliente di una storia raccontata con sensibilità e passione.
“Incursioni Emotive, cinque racconti per esplorare le fragilità emotive dell’adolescenza” è un progetto rivolto ai giovani spettatori, un gesto artistico atto a ristabilire il senso profondo della comunicazione tridimensionale, negata dalla bidimensionalità della relazione on-line, accompagnando i giovani spettatori, con leggerezza e forza evocativa, tra le emozioni vissute dai protagonisti adolescenti delle storie raccontate.

I 5 RACCONTI TEATRALI

1) “REPLAY – istantanee di una fuga
In scena: Alessandro Rossi
Tema: educazione affettiva, separazione, riconoscimento emotivo
Trama: la storia apre l’immaginario ad una fuga surreale e sconclusionata di due fratelli alla ricerca del padre: una grande/piccola avventura che permetterà ai due adolescenti di riscoprire le emozioni e l’intensità di un rinnovato legame.
Durata: 33 minuti + 30 minuti per incontro di approfondimento sul tema della narrazione con il pubblico presente

2) “S.O.S. CORPO – diario di un corpo che cambia
In scena: Alessandro Ruta
Tema: accettazione e riconoscimento della propria emotività
Trama: un adolescente vive con difficoltà la sua trasformazione fisica nel tentativo di gestire, maldestramente, le sue emozioni.
Durata: 25 minuti + 30 minuti per incontro di approfondimento sul tema della narrazione con il pubblico presente

3) “ACCESS DENIED – abc per una buona fratellanza
In scena: Alice Pavan
Tema: gestione delle emozioni, educazione affettiva, accettazione diversità
Trama: il racconto narra del rapporto tra due fratelli, uno dei quali con sindrome di Down. Un racconto delicato e divertente che evidenzia quanto l’insofferenza provocata dalla “diversità” possa essere superata.
Durata: 22 minuti + 30 minuti per incontro di approfondimento sul tema della narrazione con il pubblico presente

4) “MI CHIAMO PAOLO●
In scena: Michele Volpi
Tema: bullismo, equità ed inclusione sociale.
Trama: un gruppo di ragazzi discriminano la diversità senza comprendere i profondi sentimenti (e le storie) delle vittime, ma uno di essi troverà la strada dell’inclusione.
Durata: 30 minuti + 30 minuti per incontro di approfondimento sul tema della narrazione con il pubblico presente

5) “FIORI D’ORTICA – storia di un incontro tra due ortiche in fiore
In scena: Sara Moscardini
Tema: educazione sentimentale, accettazione non discriminatoria dell’omosessualità, equità.
Trama: una ragazza nell’età della scoperta e della sperimentazione dei differenti stati d’animo e pulsioni, scopre un orientamento sessuale differente da quello delle sue amiche, scoprendo e accettando la propria realtà emotiva.
Durata: 25 minuti + 30 minuti per incontro di approfondimento sul tema della narrazione con il pubblico presente

A partire da 11 anni