Fiori d’ortica, storia di un incontro tra due ortiche in fiore
di e con Sara Moscardini
coordinamento drammaturgico Guido Castiglia
collaborazione alla messa in scena Guido Castiglia e Alessandro Rossi
luci e fonica Raffaele Arru

Lo spettacolo racconta di un viaggio dentro le emozioni di una adolescente che ha da poco iniziato a prendere coscienza di sé, del suo corpo, delle relazioni con i suoi coetanei e le sue coetanee. In mezzo a questo prisma di emozioni e relazioni difficili da capire, Adele, una ragazza di 13 anni, scoprirà se stessa. E’ silenziosa, ha pochi amici e a volte pensa e fa cose che neanche lei riesce a spiegarsi.
Per fortuna che c’è la nonna Bice, la quale le ricorda, con affetto e tenerezza, quanto le emozioni infuochino corpo e anima e che, anche se non sappiamo dove ci conducono, è sempre meglio seguirle che restarne indifferenti. Per sua mamma, invece, Adele non è che una “piantina” che ancora deve trovare la sua strada. Fin dai primi passi della sua crescita di ragazza, dovrà seguirà la via “giusta” per non correre il rischio di trasformarsi in un’ortica, una pianta selvatica “difficile” a cui nessuno vuole avvicinarsi.
Né Adele, né la mamma, né la nonna sanno però che un martedì di una mattina qualsiasi, un incontro inaspettato cambierà la storia di Adele, che troverà il coraggio di sbocciare e diventare “la piantina” più unica al mondo, quella che più le assomiglia.

A partire da 12 anni