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Un Teatro per la scuola Stagione Teatrale 2007 - 2008 |
Pinerolo - Teatro Incontro
Lunedì 31 Marzo 2008
Spettacolo per le classi seconde e terze della Scuola Secondaria di Primo Grado
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IL RAGAZZO DEGLI AQUILONI
liberamente tratto da “Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini
di
TEATRO INVITO (Valmadrera - LC)
AUTORE: RENATA COLUCCINI
REGIA: RENATA COLUCCINI
INTERPRETI: ENRICO DE MEO e STEFANO PANZERI
LINGUAGGIO PREVALENTE: TEATRO D'ATTORE
DURATA DELLO SPETTACOLO: 60 MINUTI
LO SPETTACOLO
“Sono diventato la persona che sono oggi all’età di
dodici anni, in una gelida giornata invernale.
Ricordo il momento preciso...”
Lo spettacolo è ispirato al libro “Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini e narra le vicende di due giovani
ragazzi in Afghanistan prima dell’invasione russa.
E’ la storia di un amicizia, di un tradimento e di una colpa che non si può dimenticare.
Amir e Hassan, vivono a Kabul, in una Kabul dove i bambini possono essere ancora bambini. Amir e Hassan sono amici,
sono come fratelli, pur essendo uno il servo dell’altro, pur essendo uno pashtun e l’altro hazara.
La loro vita scorre tra i giochi, scorribande e conflitti fino al giorno in cui in un vicolo di Kabul qualcosa la cambierà per sempre.
Hassan non sarà mai più il più abile e sorridente cacciatore di aquiloni della città ed Amir non scorderà mai di aver commesso una colpa terribile.
I padri, Baba l’irraggiungibile, Ali l’affettuoso, Rahim il comprensivo, segnano il destino di Amir e di Hassan;
così come lo segna Assef il ragazzo violento ed arrogante e così come lo segna la Storia.
E’ un mondo maschile quello che viene narrato, un mondo di padri e figli dai rapporti difficili,
un mondo di amicizia maschile, un mondo di conflitti tra uomini.
L'infanzia di Amir e Hassan finisce dietro un vicolo e poco dopo la Storia, quella terribile di questo paese,
entra violenta nella storia dei due ragazzi, spazzando via ogni possibilità di infanzia.
LE TEMATICHE PRINCIPALI
Lo spettacolo si concentra sulla vicenda umana dei due protagonisti adolescenti, spiandone in profondità l’anima e narrando,
quindi, una vicenda senza confini, né territori, né tempo ma, al contrario, che possiede la stessa forza universale d’un mito antico.
LE TECNICHE E I LINGUAGGI
Lo spettacolo è strutturato su una drammaturgia di narrazione teatrale che si basa prevalentemente sul lavoro d’attore.
Traendo spunto dal libro l’autrice e regista della produzione teatrale ha rielaborato i nuclei narrativi
che riteneva essenziali per l’adattamento teatrale.
FONTI
Lo spettacolo è ispirato al romanzo “Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini (Piemme Ed.) e ne ripercorre soprattutto la prima parte.
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