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Da sempre Nonsoloteatro concepisce l'attività sul territorio in cui ha sede, come parte integrante di un più ampio ragionamento
di diffusione della cultura teatrale; ogni singola iniziativa è parte importante di un mosaico complessivo.
"Fare teatro", per noi, significa costruire una rete di percorsi sensibili che si articolano nell'epidermide sociale;
è come costruire un sistema nervoso che trasmetta stimoli culturali ed emotivi e accolga, a sua volta, le sensibilità del tessuto collettivo.
Significa dunque utilizzare le strutture teatrali, ma anche entrare nelle scuole, abitare luoghi storici,
creare opportunità progettuali per i giovani ed instaurare un rapporto di scambio dialettico con il pubblico.
A partire da ciò Nonsoloteatro ha avviato, in collaborazione con Regione Piemonte e la Comunità Montana Val Pellice,
la "Residenza Multidisciplinare Val Pellice per l’infanzia e per le nuove generazioni", un progetto triennale che si articolerà
nei diversi paesi della Valle a cominciare dal 2007, creando una rete d’attività ed eventi rivolti all’infanzia, ai giovani e alle famiglie.
Per "Multidisciplinare" s’intende un’attività culturale in grado di avviare sul territorio un meccanismo in grado di rilevare
e rivelare un’immagine espressiva della Valle, con le sue potenzialità e le sue peculiarità;
la multidisciplinarietà che sarà sviluppata nel primo triennio (2007-2009) "contaminerà" la Valle con:
teatro, poesia, immagine e musicalità, nel tentativo di attivare un circolo virtuoso nel quale, attraverso laboratori nelle scuole,
interventi nelle biblioteche, spettacoli ospiti nelle rassegne per le scuole e per le famiglie e ricerca produttiva per l’infanzia,
si possa dar vita e far crescere la voglia di comunicare e di esprimere attraverso le arti;
in una sorta di contaminazione tra persone, storie, luoghi e arte.
Il Progetto di Residenza Multidisciplinare Val Pellice intende disegnare una mappa espressiva di luoghi e di storie,
mettere in connessione spazi, luoghi e tempi diversi per sviluppare emozioni e incontri:
incontri tra persone e persone, tra luoghi e persone, tra luoghi e immaginari, tra immaginario e storia.
Temi sviluppati nel triennio:
anno 2007 - Giosuè Gianavello.
anno 2008 - L'altra storia: il Casato di Luserna.
anno 2009 - "Sul filo di lana, il novecento visto dal feltrificio Crumiére".
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