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Materiali bambini |
INTRODUZIONE AL
MATERIALE PRODOTTO DAI BAMBINI PER LA PRODUZIONE DELLO SPETTACOLO
A seguito di riflessioni, laboratori e approfondimenti sul tema
“bullismo”, ho deciso di esplorare il fenomento in
un’età apparentemente meno interessata dalle dinamiche
e dalle problematiche del bullismo, scoprendo, al contrario, che
proprio nell’infanzia si possono evidenziare ed esprimere
degli atteggiamenti che portano, se non corretti da interventi
adeguati, a comportamenti di dichiarato bullismo nella adolescenza.
Questo spazio del sito è dedicato
ai materiali prodotti dai bambini e al prezioso lavoro effettuato
dalle maestre Maria Teresa, Marina e
Silvia delle classi prime (anno scolastico 2004/05) della scuola
elementare statale Collodi di Pinerolo (TO),
sul bullismo infantile.
I materiali qui riportati rappresentano il fondamento contenutistico
dello spettacolo “Un maialino tutto nero”, produzione
2005 di Nonsoloteatro presente in prima nazionale il 10 Aprile
nell'ambito del Festival di teatro per le nuove generazioni
Il gioco del teatro 2006

Metodo di lavoro.
a) Nelle classi prime,
grazie al consenso e all’accoglienza delle insegnanti e
della direzione scolastica, ho potuto introdurre l’argomento
attraverso una breve e divertente narrazione, una storiella che
raccontava di un maialino che veniva preso in giro dai compagni
e che reagiva, ad un certo punto della storia, con la forza e
la violenza.
b) In seguito al primo
incontro, ho posto delle domande ai bambini partecipanti; dei
veri e propri stimoli sui quali hanno in seguito lavorato:
1 – in quanti modi si può sporcare il protagonista?
2 – in quali modi viene preso in giro dai compagni?
3 – come viene emarginato il protagonista della storia?
4 – qual è lffesa che ritieni più grave?
5 – come reagiresti tu?
A queste domande i bambini hanno risposto con grande entusiasmo,
offrendomi informazioni e osservazioni importanti, inoltre, il
lavoro diretto con essi mi ha permesso di raccogliere materiali
e suggerimenti preziosi per la composizione drammaturgica dello
spettacolo.
Rendendomi conto che i bambini orientavano, con grande naturalezza,
i loro sforzi verso aspetti metaforici e simbolici, ho proposto
altre domande:
a) Cosa succede quando un “maialino/bambino” diventa
troppo violento?
b) Quali sono i sentimenti e le emozioni del protagonista?
c) Quali sono i colori della rabbia, della gioia, sella serentà,
della tristezza e della solitudine?
A tutte le domande i bambini hanno risposto con impegno e le insegnanti
hanno condotto un periodo di approfondimento con grande professionalità;
per questo motivo volgo a loro il mio più sincero ringraziamento.
Guido Castiglia



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