di Guido Castiglia
con Guido Castiglia e Renata Coluccini
oggetti scenici Elena Lo Sardo
costumi Gianpiero Capitani
disegno luci Dana Forte
regia Guido Castiglia
Due personaggi, un uomo e una donna, due "narratori di strada", due guitti-trovatori col gioco del teatro nel corpo e nella mente,
raccontano la storia di un asino, ... anzi di un ragazzo, ... anzi di un ragazzo che diventa asino per tornare uomo dopo incredibili,
surreali e meravigliose avventure.
"Le avventure di un asino chiamato Lucio" è uno spettacolo che mette in scena la fiaba del crescere,
una fiaba ricolma di curiosità, di errori, di magie e di prove che il protagonista Lucio deve superare per poter tornare ad essere uomo.
Liberamente ispirata a "L’asino d’oro" di Apuleio, questa storia, raccontata dai due giocosi narratori,
assomiglia alle disavventure di un Pinocchio antico, dove l’essere asino significa intraprendere un viaggio per superare paure,
sofferenze e delusioni, scoprendo una realtà ancora sconosciuta.
A partire da 8 anni.