di Guido Castiglia e Renata Coluccini
con Renata Coluccini
scenografia a cura della compagnia
in collaborazione con
Marco Muzzolon e Raffaella Montaldo
regia di
Guido Castiglia
Lisetta è una bambina che gioca con il suo papà.
Il regno di Lisetta è un grande tappeto colorato; una mappa immaginaria di una casa, un luogo caro da esplorare nel quale, giocando a nascondino con papà, si possono incontrare storie e personaggi fantastici.
L’attrice accompagna i bambini nella magica dimensione del teatro; li porta intorno ad un luogo che vede al centro un grande tappeto colorato; lo spazio scenico che contiene la magia del racconto.
E poi?
E poi il gioco a nascondino col papà, la ricerca nei luoghi più sconosciuti della casa, l’incontro con personaggi misteriosi …
“La storia di Lisetta e del suo magico tappeto” nasce da un percorso di ricerca effettuato in collaborazione con le insegnanti della scuola per l’infanzia Anna Frank di Pinerolo (TO).
Una rappresentazione teatrale fortemente legata all’osservazione accurata sul “campo”.
Uno spettacolo che vede una forte contaminazione tra l’idea adulta (una suggestione surreale offerta da Eugène Ionesco) e l’approccio infantile al tappeto della teatralità (nato dalla sperimentazione del percorso). Il continuo scambio di stimoli tra l’idea adulta e la sperimentazione diretta con i bambini è la cifra sulla quale si muove l’intera azione drammaturgica.
L‘attività laboratoriale che ha dato vita allo spettacolo, ha condotto Guido Castiglia ad osservare e “fissare”, insieme alle insegnanti, l’intero percorso didattico teatrale in una sintesi scritta ) “Il Tappeto magico - un percorso per la scuola dell’infanzia” Edizioni Fondazione Alberto Colonnetti) che racchiude le azioni e le motivazioni dell’intero lavoro ed evidenzia come, l'utilizzo dello strumento teatro e dei suoi linguaggi base, possa divenire parte integrante di un percorso educativo più vasto, assumendo la qualità di veicolo ludico strutturato, orientato allo sviluppo delle capacità cognitive e comunicative del bambino.