L’arte del narrare abita il contemporaneo affondando le sue radici nella più antica e arcaica forma di comunicazione. Una parte del teatro per ragazzi si struttura intorno alla drammaturgia della narrazione, dove il testo e il modo con il quale è portato in scena diventa l’elemento caratterizzante dell’opera teatrale.

Nel teatro di narrazione la voce diventa portatrice di senso, si nutre di prosodia e prossemica dove il suono, il silenzio e il respiro divengono sintassi dell’espressività. Il corpo, l’azione e la parola sono la materia e la sapienza di un’arte che costituisce le fondamenta della comunicazione tra esseri umani.

Il racconto, elemento essenziale della società, è in grado di saldare, attraverso la metafora narrativa, l’immaginario poetico soggettivo con la visione del mondo reale. La narrazione teatrale, che si nutre di racconto, è capace di trasmettere emozioni, fatti, pensieri e sentimenti che diventano rappresentazione analitica, critica e poetica della realtà.

L’atto del racconto teatrale, vive del rapporto diretto tra il narratore e il suo pubblico, vive del respiro e delle pause, delle parole donate e del loro evolversi emotivo, delle espressioni e dei silenzi; una narrazione teatrale è, ed è sempre stata, un “luogo rituale”, dove l’empatia è l’anello di congiunzione tra narratore e ascoltatore.

La sapienza di questo teatro, oltre che da naturali attitudini e da drammaturgie appropriate, è composta di tecniche vocali, di sguardi, di competenze corporee e di proprietà fonetiche trasmissibili. Il teatro ragazzi, grazie alla sua specificità drammaturgica, che con un attento e accurato atto di relazione si rivolge ad un pubblico specifico confrontandosi con i vissuti e gli immaginari del pubblico al quale si rivolge, diventa strumento poetico ed educativo; ma perché ciò avvenga occorre mettere in pratica conoscenze peculiari, frutto di un lungo lavoro sulle tecniche di recitazione, sulla scrittura e su quello sguardo semantico necessario a rendere congruo e coerente l’atto comunicativo.

Dopo quarant’anni di teatro (di cui venticinque dedicati al teatro di narrazione) Guido Castiglia, direttore artistico di Nonsoloteatro, in- tende passare il testimone: trasmettere la propria esperienza narrativa e teatrale a giovani attori e attrici interessati/e a questo stile teatrale.

VoxMotus – di voce in voce è il progetto formativo con il quale s’in- tende consegnare il testimone. La prima fase del progetto consiste nella realizzazione di una “bottega dei narratori” specifica per giovani attori/attrici interessati/e a sviluppare, attraverso un percorso di stage, il tema della narrazione, in stretta relazione con la drammaturgia per l’infanzia e per l’adolescenza.

Tale progetto richiede l’approfondimento di tecniche specifiche. Ogni tecnica sarà approfondita mantenendo come punto di riferimento i principi fondamentali della drammaturgia per ragazzi (espressi ed elaborati con il progetto D.N.A. promosso e realizzato da Unoteatro di cui Nonsoloteatro è sigla artistica), con uno sguardo particolare alla visione pedagogica del testo teatrale e alla sua manifestazione scenica.

L’intera attività sarà avviata nel mese di novembre 2018. Gli stage si svolgeranno alla Casa Teatro Ragazzi e Giovani di Torino e prevedono la partecipazione gratuita per i partecipanti selezionati.

 

Le persone interessate dovranno inviare il proprio CV entro il 31 luglio 2018 a info@nonsoloteatro.com

 

PROGRAMMA

Anno 2018:

1) stage “la drammaturgia e la narrazione rivolta ai ragazzi” – 1° parte

venerdì 09 novembre

dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,30

sabato 10 novembre

dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,30

domenica 11 novembre

dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,30

 

2) stage di monitoraggio sui testi avviati dopo la prima tappa – 2° parte

venerdì 14 dicembre

dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,30

sabato 15 dicembre

dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,30

domenica 16 dicembre

dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,30

 

Anno 2019:

1) stage “il corpo narrativo” – 1° parte

venerdì 25 gennaio

dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,30

sabato 26 gennaio

dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,30

domenica 27 gennaio

dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,30

 

2) stage “il corpo narrativo” – 2° parte

venerdì 17 maggio

dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,30

sabato 18 maggio

dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,30

domenica 19 maggio

dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,30

Anno 2020:

in via di definizione

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Vox Motus è parte del progetto
Nuove generazioni (ina) teatro
realizzato con il sostegno di
Torino Arti Performative