Costruttori di sogni - Il nido del teatro
Stagione Teatrale 2007 - 2008

Pinerolo - Asilo Nido Serena
Giovedì 18 Ottobre 2007 - ore 10,30

Pinerolo - Asilo Nido Tabona
Venerdì 19 Ottobre 2007 - ore 10,30

PONPON
di
STILEMA/UNOTEATRO (Torino)

AUTORI: BRUNA PELLEGRINI e ALESSANDRA GUARNERO
INTERPRETE: ALESSANDRA GUARNERO
LINGUAGGIO PREVALENTE: TEATRO D’ATTORE
DURATA DELLO SPETTACOLO: 40 MINUTI

La scena si compone in una grande varietà di lane: gomitoli piccoli e grandi, matasse, fili e intrecci di diversi colori. Un materiale morbido scelto per suggerire la tenerezza dell’infanzia.
Un materiale colorato per raccontare la ricchezza e la varietà degli incontri.
Dietro il fondale qualcuno gioca con un pon pon che compare e sparisce.
Entra l’attrice con un cappellino di lana, chi lo ha dimenticato?
Il cappello si rompe, il pon pon le resta in mano.
Lei, un po’ attrice un po’ mamma, prova ad aggiustarlo con i ferri, ma non ci riesce.
Pon pon si anima, piange, deve essere accudito.
E’ nato. E’ un batuffolo tutto colorato, caldo, soffice, tenero, curioso. Rappresenta tutto quello che i bambini possono immaginare che sia.
I bambini lo seguono lungo i fili di lana che si snodano raccontando l’incontro tenero con il cavallino che lo accompagna verso l’avventura.
Come in una fiaba, Pon pon incontra il gatto che gli diventa amico, la papera scherzosa padrona dell’acqua, il maialino dal fiuto insuperabile. Ma, attenzione, lungo il filo della strada che non sempre è facile trovare, c’è anche il ragno che incute paura. Crescere vuole anche dire non chiudere gli occhi di fronte al proprio cuore che batte forte, trovare grandi e piccoli amici, superare insieme ostacoli e difficoltà, tagliare e riannodare i fili tante volte. Ma poi, se occorre, c’è sempre la mamma disposta ad aiutare il bambino che osa affrontare la vita.
Pon pon gioca con la sua fantasia, corre, salta, va e ritorna al suo mondo che dopo l’avventura si è fatto tutto colorato e popolato di nuovi amici. Ha la certezza di essere cresciuto, di essere diventato più forte ed è felicissimo di spegnere la candelina accesa sulla torta che taglia per distribuirne una fetta a tutti i bambini che lo sono venuti a trovare.